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Le prestazioni sanitarie

Le prestazioni riconosciute come rimborsabili dal Piano Sanitario Integrativo del Servizio Sanitario Nazionale e dei Servizi Sanitari Regionali (P.S.A.I.) sono:

  • Visite specialistiche
  • Accertamenti diagnostici
  • Ricoveri con o senza intervento chirurgico svolti in regime di degenza notturna o diurna (day hospital/day surgery), terapie oncologiche e per il morbo di Cooley (anche in regime ambulatoriale)
  • Parto naturale e cesareo, aborto terapeutico
  • Interventi chirurgici ambulatoriali
  • Emodialisi
  • Psicoterapia
  • Terapie per allergie e relativi vaccini
  • Fisiochinesiterapia
  • Terapie per la sterilità/infertilità femminile e/o maschile
  • Assistenza infermieristica continuativa in presenza di eventi morbosi acuti
  • Presidi ortopedici ed altre protesi, apparecchi acustici
  • Diagnostica, cure e protesi odontoiatriche
  • Lenti e montature da vista
  • Ticket
  • Spese viaggio/soggiorno/accompagnatore correlate a prestazioni fruite in forma indiretta
  • Spese viaggio/soggiorno/accompagnatore correlate a prestazioni fruite in forma diretta.

 

Accesso alle prestazioni

Il diritto al rimborso è legato allo status associativo dell’avente diritto in rapporto alla Convenzione di riferimento. Infatti, non tutte le prestazioni sopra elencate sono riconosciute per alcune categorie di soci. Nell’area riservata di ciascun profilo utente sono indicate le prestazioni ammesse a rimborso.
I rimborsi vengono erogati sulla base delle tariffe di riferimento riportate nel Nomenclatore Tariffario.

Per alcune prestazioni il rimborso è erogato in una unica soluzione pari al 100% dei valore delle tariffe riportate dal Nomenclatore Tariffario. Per le altre  prestazioni il rimborso è erogato applicando il criterio dell’acconto e del saldo. La misura dell’eventuale saldo è deliberata dal Consiglio di Amministrazione del FISDE al termine dell’esercizio finanziario.

Controlli e sanzioni

La normativa regolamentare prevede che il FISDE possa adottare, fermo restando il diritto di rivalsa, sanzioni nei confronti dei soci che producano documentazioni o dichiarazione non veritiere al fine di ottenere rimborsi non dovuti.

Nel caso di rimborsi erogati a favore di familiari a carico del socio, lo stesso deve presentare, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello del rimborso, documentazione reddituale da cui risulti che il familiare è effettivamente a carico; è esonerato da questo obbligo il socio che avesse fruito di “rimborsi/prestazioni per familiari a carico” esclusivamente per familiare minorenne (18 anni non compiuti). Resta fermo in ogni caso l’obbligo da parte del socio di conservare ed esibire, a richiesta di FISDE, la documentazione reddituale in originale fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di fruizione di rimborso in “forma diretta” o in “forma indiretta” o di altra prestazione del Fondo.

Ricorso dei soci

I soci possono presentare ricorso entro 60 giorni dall’esito della comunicazione della richiesta di rimborso qualora si ravvisi una non corretta interpretazione del Regolamento delle prestazioni sanitarie.

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