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Disabili

FISDE, in armonia con i propri fini statutari e valorizzando il ruolo centrale, consapevole ed attivo delle famiglie, interviene a favore della disabilità, mediante:

  • prestazioni erogative
  • prestazioni assistenziali alla persona
  • prestazioni e attività associative.

Prestazioni erogative

Le prestazioni erogative riguardano rimborsi sanitari esclusivamente connessi alla situazione di disabilità, assistenza domiciliare e ricovero in case di riposo, abbattimento barriere architettoniche, interventi socio pedagogici e socio assistenziali, interventi per la famiglia, supporto scolastico e formazione, integrazione lavorativa e socio terapeutica.

 

Prestazioni assistenziali alla persona

Le prestazioni assistenziali, supportate da un Consulente nazionale, in particolare modo riguardano:

  • segretariato sociale;
  • orientamento scolastico e professionale finalizzato all’integrazione lavorativa del   giovane disabile;
  • attività di supporto e consulenza socio-psicologica alla famiglia ed alla persona portatrice di disabilità.

 

Prestazioni e attività associative

Le prestazioni e le attività associative sono iniziative di carattere socio-sanitario rivolte  all’intera comunità degli assistiti e delle loro famiglie, deliberate dal Consiglio di Amministrazione che ne stabilisce le modalità di partecipazione.
Tali iniziative, che potranno essere caratterizzate in chiave sanitaria, psicologica e pedagogica, riguardano:

  • attività formative;
  • soggiorni in favore dei disabili.

 

Accesso alle prestazioni

Condizione per usufruire delle prestazioni è la presentazione di apposita domanda di accesso, secondo quanto previsto all’art. 3 del Regolamento per le prestazioni delle persone disabili, al quale si rinvia.

Hanno diritto ad usufruire delle prestazioni i soci ordinari e straordinari, i soci aggregati (ove previsto dalle convenzioni stipulate dal FISDE con le rispettive società), i familiari a carico che rientrino in una delle seguenti categorie:

  • soggetti ai quali sia stata riconosciuta una invalidità pari al 100%;
  • soggetti ai quali sia stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento;
  • soggetti di età inferiore agli anni 18, riconosciuti invalidi civili, in relazione a  difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età;
  • ciechi assoluti;
  • sordomuti.

Hanno inoltre diritto ad usufruire delle prestazioni previste i soci ordinari ed i soci aggregati, nonché  – entro il limite dei 40 anni di età – i soci straordinari ed i familiari a carico dei soci ordinari, dei soci aggregati e dei soci straordinari che, secondo quanto indicato dall’art. 3, comma 1 della Legge 104/92, presentino una minorazione fisica, psichica o sensoriale stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione .

Una volta superati i limiti di età previsti, oppure nel caso di modificazione dello status (ad es.: da socio ordinario a socio straordinario), l’interessato potrà continuare a fruire delle prestazioni previste, rinnovando la domanda di accesso alle prestazioni, se rientrante in altra delle categorie contemplate.

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