Puoi accedere al programma di consulenza psicologica se sei socio ordinario, compresi i familiari fiscalmente a carico. Il programma prevede Protocolli di intesa FISDE con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) e con la Società Psicoanalitica Italiana (SPI).

Il Protocollo FISDE-CNOP

Le prestazioni saranno erogate dagli psicologi e psicoterapeuti che sono iscritti all’Albo degli Psicologi autorizzati all’esercizio dell’attività psicoterapeutica e che hanno manifestato la volontà di aderire al Protocollo d’intesa sottoscritto con il FISDE.

Il protocollo prevede:

  • primo incontro gratuito;
  • sconto del 20% (almeno) sulle tariffe del professionista per le sedute successive.

Accesso diretto al servizio

Nel sito del CNOP www.psy.it sotto la voce del menù di sinistra “LO PSICOLOGO” troverete la pagina “Protocolli d’intesa e Convenzioni” (allegato in calce anche il testo pdf del Protocollo d’intesa tra FISDE e CNOP) dove cercare presso l’Albo Nazionale gli psicologi aderenti alla “CONVENZIONE FISDE-ENEL”. La ricerca può essere effettuata selezionando l”Ordine” della regione d’interesse nell’apposito menù a tendina oppure inserendo Cognome e Nome di un professionista già noto per verificare se aderisca al Protocollo FISDE-CNOP.

(Gli elenchi regionali vengono aggiornati periodicamente con le adesioni che giungono alla sede Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.)

Per accedere direttamente clicca qui.

Il Protocollo FISDE-SPI

Le prestazioni saranno erogate da professionisti iscritti alla SPI che hanno aderito al Protocollo d’intesa sottoscritto con il FISDE.

Il protocollo prevede:

  • primo incontro gratuito;
  • costo di € 40,00 per ognuna delle sedute successive.

Accesso al servizio

Per il primo contatto, rivolgersi telefonicamente a

Centro di Prenotazione nazionale

tel. 0237901999/tasto 9

attivo dal lunedì al venerdì ore 10:00-13:00

che provvederà ad individuare lo specialista presso il quale effettuare la prima seduta. In caso di linea occupata e fuori dalla fascia oraria indicata risponderà una segreteria telefonica: lasciare nome e cognome e un recapito telefonico per essere ricontattati.

Hanno aderito al Protocollo d’intesa FISDE-SPI specialisti presenti in:

Piemonte (Torino, Novara) e Valle d’Aosta (Aosta); Lombardia (Milano, Cantù – CO, Crema, Monza, Pavia, Varese); Veneto (Padova, Vicenza, Venezia, Mestre, Treviso), Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Trieste) e Liguria (Genova); Emilia Romagna (Bologna, Bologna San Lazzaro, Ferrara, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia) e Marche (Ancona, Fano – PU, Porto Recanati – MC); Toscana (Firenze, Pisa, Siena) e Lazio (Roma, Cassino – FR); Campania (Napoli, Giuliano – NA, Benevento), Calabria (Cosenza) e Sicilia (Palermo, Catania, Caltanisetta, Messina, Milazzo – ME).

Prestazione, pagamento e rimborso

Il rapporto professionale ed economico avrà luogo esclusivamente tra socio e professionista, ivi compreso il pagamento delle prestazioni. Si potrà accedere al rimborso delle prestazioni fruite in forma indiretta, alle condizioni ed entro i limiti previsti dalla normativa del FISDE e, per semplificare l’istruttoria della pratica, nella domanda di rimborso dovrà essere specificato il protocollo d’intesa cui la prestazione effettuata si riferisce: “Protocollo FISDE-CNOP” oppure “Protocollo FISDE-SPI”.

Per ottenere il rimborso devi presentare:

  • Fattura comprensiva di bollo ove previsto

utilizzando la piattaforma websanitaria Fisdeweb alla quale puoi accedere da questo sito, entro il 60° giorno successivo alla data della fattura (se la fattura è emessa nel corso del mese di dicembre la scadenza è fissata al 31 gennaio immediatamente successivo).

Il rimborso è erogato applicando il criterio dell’acconto e del saldo. L’acconto é pari al 70% della tariffa di riferimento riportata nel Nomenclatore Tariffario. L’eventuale saldo pari al 30% ti verrà riconosciuto al termine dell’esercizio finanziario, a seguito di delibera del Consiglio di Amministrazione di FISDE.

Ti ricordiamo che

  • Il limite massimo di rimborso è pari a 520,00 Euro per anno.
  • Sulle fatture escluse/esenti IVA di importo pari o superiore a 77,47 Euro deve essere apposto il bollo. Le fatture prive di bollo sono considerate incomplete e non rimborsabili.