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Guida per odontoiatria

Certificazione diagnostica per codici di prestazione

È trascorso molto tempo dall’introduzione delle modifiche normative che resero necessaria una specifica e più dettagliata documentazione diagnostica per il rimborso delle spese odontoiatriche. Ciononostante si continuano a registrare, ancora oggi troppo diffuse, inesattezze e inadempienze da parte dei Soci nel documentare le pratiche, con conseguente esito negativo del rimborso.
Per arginare il fenomeno illustriamo qui i punti salienti utili a non sbagliare.

A seconda del tipo di prestazione la domanda di rimborso per cure dentali deve essere completa della documentazione diagnostica:

  • gli esami radiografici pre e post cura, che rientrano nella normale pratica operativa sanitaria nell’ambito di un corretto svolgimento terapeutico;
  • la dichiarazione di conformità del fabbricante dei “dispositivi medici su misura”, comprese le protesi dentarie;
  • per molte prestazioni protesiche e per le cure ortodontiche è possibile sostituire gli esami radiografici con adeguate fotografie intraorali ed extraorali pre e post cura.

Affinché la richiesta di rimborso per prestazioni odontoiatriche vada a buon fine è necessario che la pratica venga correttamente documentata:

  • La documentazione diagnostica del pre e post cura deve rispettare il criterio di omogeneità, pertanto se quella pre cura è un esame radiografico deve essere un esame radiografico anche per il post cura e così se per il pre cura si presentano fotografie intraorali/extraorali anche il post cura dovrà essere documentato con fotografie.
  • Gli esami radiografici allegati devono essere perfettamente leggibili.
  • Non verranno accettati esami radiografici illeggibili, né copie su carta di radiografie o fotocopie.
  • Le radiografie in formato analogico (pellicola) devono essere allegate in originale.
  • Le radiografie in formato digitale devono essere presentate come copia su CD e devono essere in formato jpeg o in grado di aprirsi automaticamente su PC.
  • Non verranno accettati esami radiografici che richiedano specifici software per essere letti.
  • Tutti gli esami radiografici allegati devono riportare il nome del paziente e la data di esecuzione e se radiogrammi endorali, anche l’indicazione del numero di dente interessato.
  • Le fotografie endorali devono essere chiare, correttamente eseguite e devono riportare il nome del paziente e la data di esecuzione.

Le pratiche con documentazione diagnostica non corretta o non leggibile non danno seguito al rimborso.

La tabella riepilogativa della certificazione diagnostica per codici di prestazione, scaricabile qui in calce, è “guida” utile ad una corretta fase documentale della pratica, anche per l’odontoiatra che esegue le prestazioni.
Si ricorda che il dettaglio delle singole prestazioni che richiedono documentazione diagnostica allegata alla domanda di rimborso è contenuto nel Nomenclatore Tariffario consultabile nella sezione Normativa di questo sito.

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