Il Consiglio di Amministrazione del FISDE, nella riunione del 27 novembre 2013, ha confermato per l’anno 2014:

  • € 312,00 la quota associativa per iscrizione/rinnovo del socio straordinario;
  • € 375,00 la quota associativa maggiorata per iscrizione/rinnovo in qualità di socio straordinario dei lavoratori di cui ai commi a) e b) dell’art. 5.2.1 del “nuovo” Statuto, con anzianità inferiore a 20 anni ma di almeno 15 anni;

Di seguito criteri, modalità e scadenze.

Rinnovo iscrizione FISDE 2014

Il versamento della quota associativa pari a € 312,00 (ovvero, nel caso di “quota associativa maggiorata”, € 375,00) deve essere effettuato entro il 30 giugno 2014, con garanzia della continuità delle prestazioni.

Il ritardo oltre la scadenza fissata ma entro il 31 dicembre 2014 comporta il pagamento della quota annuale con una maggiorazione del 50%, per un totale di € 468,00, con diritto alle prestazioni dal momento del versamento della quota con maggiorazione. Trascorso il termine del 31 dicembre 2014 si dovrà provvedere al pagamento delle quote associative pregresse maggiorate ciascuna nella misura del 100% e di quella dell’anno corrente, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento.

Perde definitivamente la qualifica di socio straordinario chi non abbia provveduto al rinnovo annuale dell’iscrizione 2014 entro il 30 giugno 2016.

Il FISDE ha inviato ai soci regolarmente iscritti per l’anno 2013 la lettera con le indicazioni per il rinnovo dell’iscrizione anno 2014 ed il bollettino postale per il relativo pagamento.

Prima iscrizione FISDE in qualità di socio straordinario

A) Cessazioni dal servizio nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2013  e il 30 novembre 2014

I lavoratori che cessano dal servizio nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2013 e il 30 novembre 2014 e che si iscrivono per la prima volta al FISDE come soci straordinari per l’anno 2014 devono presentare domanda di iscrizione – completa di documentazione che attesta il possesso dei requisiti e il versamento della quota associativa di € 312,00 (oppure € 375,00 nel caso di “quota associativa maggiorata”) – entro il 30 giugno 2015, con garanzia della continuità delle prestazioni.

Coloro che sono cessati dal servizio nel mese di dicembre 2013 devono versare la quota associativa in misura intera.

Coloro che cessano dal servizio nel periodo 1° gennaio – 30 novembre 2014 devono versare la quota in dodicesimi, computando i mesi mancanti alla conclusione dell’anno (1 gennaio – 31 dicembre), a decorrere dal mese successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro.

Il ritardo dell’iscrizione rispetto alla scadenza del 30 giugno 2015 comporterà il pagamento delle quote associative pregresse, ciascuna maggiorata del 100%, nonché di quella dell’anno in cui viene effettuata l’iscrizione, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento delle quote.

Il termine ultimo per l’iscrizione, a pena di decadenza, è il 30 giugno 2016.

B) Cessazioni dal servizio nel mese di dicembre 2014

I lavoratori che cessano dal servizio nel mese di dicembre 2014 e si iscrivono per la prima volta al FISDE come soci straordinari per l’anno 2015 devono presentare domanda di iscrizione – completa di documentazione che attesta il possesso dei requisiti e il versamento della intera quota associativa 2015 – entro il 30 giugno 2016, con garanzia della continuità delle prestazioni.

Il ritardo dell’iscrizione rispetto alla scadenza del 30 giugno 2016 comporterà il pagamento delle quote associative pregresse, ciascuna maggiorata del 100%, nonché di quella dell’anno in cui viene effettuata l’iscrizione, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento delle quote.

Il termine ultimo per l’iscrizione, a pena di decadenza, è il 30 giugno 2017.

Titolari di pensione di reversibilità o indiretta

Si ricorda che i soci straordinari titolari di pensione di reversibilità o indiretta (coniuge superstite, orfani od equiparati del socio ordinario/straordinario) hanno diritto alle prestazioni del FISDE, previa iscrizione al Fondo, a condizione che, nell’anno precedente, il reddito da loro percepito, escludendo la pensione di reversibilità o indiretta, non sia stato superiore a 3 volte il trattamento minimo di pensione INPS.

Nel caso di superamento di tale parametro reddituale, i soggetti titolari di pensione di reversibilità/indiretta non sono tenuti al pagamento della quota annua di iscrizione al Fondo. Potranno effettuare l’iscrizione/rinnovo al cessare di tale situazione reddituale, presentando copia della documentazione fiscale attestante il reddito da loro percepito relativamente agli anni per i quali non hanno proceduto all’iscrizione, specificando gli importi percepiti a titolo di pensione di reversibilità o indiretta. A tal fine, l’esatto ammontare del trattamento minimo di pensione INPS relativo al 2013 verrà reso noto dal FISDE una volta che lo stesso sarà definito dagli organi competenti.

Entro il 30 settembre di ogni anno, i soci straordinari superstiti sono tenuti a presentare al service ARCA, copia della documentazione fiscale attestante il reddito da loro percepito relativamente all’anno precedente, specificando gli importi percepiti a titolo di pensione di reversibilità o indiretta.

Ove dalla documentazione presentata risulti un reddito complessivo superiore al parametro suddetto (il triplo del trattamento minimo di pensione INPS), il socio dovrà restituire al FISDE il corrispettivo delle prestazioni/rimborsi nel frattempo eventualmente percepiti. In tal caso il FISDE restituirà la quota versata. Altrimenti il FISDE procederà al recupero delle somme indebitamente percepite dal socio.

Fermo restando quanto precede, si evidenzia l’ipotesi in cui, a seguito del decesso di un socio ordinario, più soggetti hanno titolo all’iscrizione (o al rinnovo di iscrizione) al FISDE in qualità di soci straordinari “superstiti” appartenenti allo stesso nucleo familiare. In tale caso la misura della quota associativa per l’iscrizione/rinnovo annuale da corrispondere al FISDE, è pari a:

  • 100% dell’importo annuale deliberato dal Consiglio di Amministrazione per il primo dei predetti soggetti;
  • 50% dell’importo annuale per il secondo;
  • 25% dell’importo annuale per ciascuno degli eventuali altri soggetti.