Il Consiglio di Amministrazione di FISDE ha confermato per l’anno 2017:

Euro 312 la quota associativa per iscrizione/rinnovo del socio straordinario;

Euro 375 la quota associativa maggiorata per iscrizione/rinnovo in qualità di socio straordinario dei lavoratori di cui ai commi a) e b) dell’art. 5.2.1 dello Statuto vigente, con anzianità inferiore a 20 anni ma di almeno 15 anni.

Si ricordano di seguito criteri, modalità e scadenze.

  • Rinnovo iscrizione FISDE 2017 Il versamento della quota associativa 2017, di Euro 312 (Euro 375 nel caso di quota associativa maggiorata), deve essere effettuato entro il 30 giugno 2017, con garanzia della continuità delle prestazioni, fermo restando il rispetto dei termini regolamentari per la presentazione delle domande di rimborso. Il ritardo oltre la scadenza del 30 giugno 2017 ma entro il 31 dicembre 2017 comporta il pagamento della quota annuale con una maggiorazione del 50% per un totale di Euro 468 (Euro 562,50 nel caso di quota associativa maggiorata), con diritto alle prestazioni dal momento del versamento della quota con maggiorazione. Trascorso il termine del 31 dicembre 2017, si dovrà provvedere al pagamento delle quote associative pregresse maggiorate ciascuna nella misura del 100% e di quella dell’anno corrente, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento. Perde definitivamente la qualifica di socio straordinario chi non abbia provveduto al rinnovo annuale dell’iscrizione 2017 entro il 30 giugno 2019. Il FISDE ha inviato ai soci regolarmente iscritti per l’anno 2016 la lettera con le indicazioni per il rinnovo dell’iscrizione anno 2017 ed il bollettino postale precompilato per il relativo pagamento. In caso di mancata ricezione è sufficiente utilizzare un comune bollettino di c/c postale (c/c n. 95885000 intestato a FISDE Fondo Integrativo Sanitario Dipendenti del Gruppo Enel – causale “Contributo per assistenza sanitaria anno 2017”). IL BONIFICO BANCARIO NON E’ PREVISTO NELLE MODALITA’ DI PAGAMENTO. Si precisa che prima di richiedere autorizzazione per le prestazioni in forma diretta è necessario versare la quota associativa per l’anno in corso. In caso contrario la richiesta verrà evasa negativamente.
  • Prima iscrizione FISDE in qualità di socio straordinario a. Se la cessazione dal servizio è compresa tra il 1° dicembre 2016 e il 30 novembre 2017 per la prima iscrizione al FISDE come socio straordinario nel 2017 è necessario presentare domanda di iscrizione – completa di documentazione attestante il possesso dei requisiti statutari e il versamento della quota associativa di Euro 312, (oppure Euro 375 nel caso di “quota associativa maggiorata”) – entro il 30 giugno 2018, con garanzia della continuità delle prestazioni, fermo restando il rispetto dei termini regolamentari per la presentazione delle domande di rimborso. Coloro che sono cessati nel mese di dicembre 2016 devono versare la quota associativa 2017 in misura intera. Coloro che cessano dal servizio nel periodo 1 gennaio – 30 novembre 2017 devono versare la quota associativa in dodicesimi, computando i mesi mancanti alla conclusione dell’anno (1 gennaio – 31 dicembre) a decorrere dal mese successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro. Il ritardo dell’iscrizione rispetto alla scadenza del 30 giugno 2018 comporterà il pagamento delle quote associative pregresse, ciascuna maggiorata del 100%, nonché di quella dell’anno in cui viene effettuata l’iscrizione, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento delle quote. Il termine ultimo per l’iscrizione, a pena di decadenza, è il 30 giugno 2019. b. Se la cessazione dal servizio avviene nel mese di dicembre 2017 la prima iscrizione al FISDE come socio straordinario riguarderà l’anno 2018; la domanda di iscrizione – completa di documentazione che attesta il possesso dei requisiti statutari e il versamento dell’intera quota associativa 2018 – dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2019, con garanzia della continuità delle prestazioni, fermo restando il rispetto dei termini regolamentari per la presentazione delle domande di rimborso. Il ritardo dell’iscrizione rispetto alla scadenza del 30 giugno 2019 comporterà il pagamento delle quote associative pregresse, ciascuna maggiorata del 100%, nonché di quella dell’anno in cui viene effettuata l’iscrizione, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento delle quote. Il termine ultimo per l’iscrizione, a pena di decadenza, è il 30 giugno 2020.
  • Lavoratori in “isopensione” I lavoratori già appartenenti al Gruppo Enel, al Gruppo CVA e al Gruppo Terna che siano stati collocati in “isopensione”, per continuare a beneficiare delle prestazioni del FISDE in qualità di soci straordinari, sono tenuti a formalizzare la propria iscrizione a FISDE come soci straordinari, nel rispetto dei termini sopra indicati per la prima iscrizione al Fondo. Per tutta la durata del trattamento di “isopensione”, al pagamento della quota associativa annuale del lavoratore in “isopensione” provvede la società dalla quale lo stesso dipendeva. Alla cessazione del trattamento di “isopensione”, il lavoratore, per mantenere l’iscrizione al Fondo deve provvedere al versamento della quota associativa, come da indicazioni di cui al Comunicato Lavoratori in isopensione del 1 agosto 2016 (Archivio Comunicati di questo sito).
  • Titolari di pensione di reversibilità o indiretta Si ricorda che i soci straordinari titolari di pensione di reversibilità o indiretta (coniuge superstite, orfani od equiparati del socio ordinario/straordinario) hanno diritto alle prestazioni del FISDE, previa iscrizione al Fondo, a condizione che, nell’anno precedente, il reddito da loro percepito, escludendo la pensione di reversibilità o indiretta, non sia stato superiore a 3 volte il trattamento minimo di pensione INPS. Nel caso di superamento di tale parametro reddituale, i soggetti titolari di pensione di reversibilità/indiretta non sono tenuti al pagamento della quota annua di iscrizione al Fondo. Potranno effettuare l’iscrizione/rinnovo al cessare di tale situazione reddituale, presentando copia della documentazione fiscale attestante il reddito da loro percepito relativamente agli anni per i quali non hanno proceduto all’iscrizione, specificando gli importi percepiti a titolo di pensione di reversibilità o indiretta. A tali fini, l’esatto ammontare del trattamento minimo di pensione INPS relativo al 2016 verrà reso nota da FISDE una volta che lo stesso sarà definito dagli organi competenti. Entro il 30 settembre di ogni anno, i soci straordinari superstiti sono tenuti a presentare a FISDE copia della documentazione fiscale attestante il reddito da loro percepito relativamente all’anno precedente, specificando gli importi percepiti a titolo di pensione di reversibilità o indiretta. La mancata presentazione della documentazione reddituale porterà al blocco della posizione. Ove dalla documentazione presentata risulti un reddito complessivo superiore al triplo del trattamento minimo di pensione INPS, il socio dovrà restituire a FISDE il corrispettivo delle prestazioni/rimborsi nel frattempo eventualmente percepiti. In tal caso FISDE restituirà la quota versata; altrimenti procederà al recupero delle somme indebitamente percepite dal socio. Fermo quanto precede, se a seguito del decesso di un socio ordinario, più soggetti hanno titolo all’iscrizione (o al rinnovo di iscrizione) al FISDE in qualità di soci straordinari “superstiti” appartenenti allo stesso nucleo familiare, la misura della quota associativa per l’iscrizione/rinnovo annuale da corrispondere a FISDE, è pari:
    • al 100% dell’importo annuale deliberato dal Consiglio di Amministrazione per il primo;
    • al 50% dell’importo annuale per il secondo;
    • al 25% dell’importo annuale per ciascuno degli eventuali altri soggetti.