Il FISDE dal 1° agosto 2016 ha avviato un processo di cambiamento radicale, intraprendendo una sorta di “viaggio” in vista della completa autonomia. Il cambiamento è relativo sia al modello organizzativo sia all’assetto tecnologico complessivo necessario per lo svolgimento delle attività.
Nella sua storia ventennale, è la prima grande sfida che il nostro Fondo è stato chiamato ad affrontare.

Dal 1° agosto 2016, con il cambiamento del modello organizzativo, il FISDE ha assunto – in proprio e con proprie risorse – lo svolgimento delle attività di ricezione e liquidazione delle pratiche, rimaste in affidamento al service ARCA dalla nascita del Fondo nel 1997 fino al 31 luglio 2016: ciò ha comportato, tra l’altro, il superamento degli “sportelli” diffusi sul territorio e la generalizzazione dell’invio delle domande di rimborso on line. Il cambiamento del FISDE ha richiesto così anche la modifica di radicate abitudini da parte dei Soci.

Grazie alla grande collaborazione dei Soci ed all’esperienza e all’impegno del personale alle dipendenze del Fondo, con l’adozione di alcune modifiche organizzative e procedurali e di alcune misure di semplificazione normativa, la prima parte del percorso è stata portata a termine e tutte le domande di rimborso del 2016 sono state lavorate nei tempi.

Per completare il “viaggio” iniziato il 1° agosto 2016, manca peraltro ancora un tratto di strada da fare: occorre infatti portare a totale compimento la realizzazione del “nuovo assetto tecnologico” del Fondo. Si tratta, con tutta evidenza, di un segmento particolarmente impegnativo e di importanza cruciale.

Che cosa significa infatti realizzare il  “nuovo assetto tecnologico” del FISDE?
Significa costruire un nuovo sito Internet, realizzare un nuovo sistema gestionale ed un nuovo sistema amministrativo, fare in modo che tali due sistemi  dialoghino tra loro per consentire la lavorazione delle pratiche e l’erogazione dei rimborsi, realizzare una nuova rete di trasmissione dati, dotare tutto il personale – presente su 20 sedi – di nuovi P.C.. Significa, ancora, far “migrare” milioni e milioni di dati dal sistema informativo ARCA al sistema informativo del Fondo, con l’adozione di tutte le cautele ed accortezze che tale migrazione comporta, trattandosi dello “storico” del Fondo, necessario non per semplice memoria ma per l’operatività quotidiana.

Molte delle cose appena ricordate sono già state realizzate, alcune altre sono in fase di completamento.
Lo svolgimento di tali attività sta comportando, purtroppo, rallentamenti nel flusso di lavorazione delle pratiche e di liquidazione dei rimborsi, con inevitabile e comprensibile disagio dei soci. A tale disagio ed al conseguente massiccio ricorso al Numero Verde del Fondo, si aggiunge inoltre la frustrazione prodotta dalla difficoltà – a causa dell’intasamento delle linee – di riuscire a parlare con operatori del Fondo o ad avere risposta a richieste trasmesse tramite il canale Infofisde.

Il FISDE è consapevole di tutto ciò e doverosamente se ne scusa con i Soci.

Agli stessi Soci che hanno già mostrato disponibilità, assecondando con comportamenti collaborativi la realizzazione e il funzionamento del modello organizzativo conseguente al distacco dal “service”, il FISDE chiede oggi di continuare ad offrire collaborazione e di pazientare con fiducia ancora un po’, nel tratto finale di strada che si sta percorrendo in vista del completamento del nuovo assetto tecnologico.
Il FISDE ce la sta mettendo tutta per fare il più presto possibile, e comunque entro la fine del 2017, con tutte le azioni e gli sforzi necessari.

Il Fondo ha certezza che il nuovo assetto informatico sarà all’altezza della attese degli assistiti: le sue potenzialità sono infatti in linea con gli standard tecnologici più avanzati ed idonei a consentire non solo una dinamica lavorazione delle richieste di rimborso ma anche la possibilità di inviare le stesse con le modalità più attuali, come il tablet e lo smartphone.
Sarà cura del Fondo dare informazione ai Soci sul completamento dei lavori.