Il Consiglio di Amministrazione di FISDE, con Delibera del 19 febbraio 2014, ha approvato la nuova normativa sui controlli delle prestazioni per familiari a carico, con la quale viene abrogata la disciplina precedente.

La normativa riguarda i soci – ordinari, aggregati e straordinari – che fruiscono dei servizi del Fondo (rimborsi per prestazioni sanitarie, soggiorni per disabili, prestazioni di medicina preventiva, ecc.) per familiari fiscalmente a proprio carico.

La nuova normativa è stata inserita – con effetto dal 1 gennaio 2014 –  nei Regolamenti delle prestazioni del Fondo, e in particolare: nell’art. 9 del Regolamento delle prestazioni sanitarie, nell’art. 3 del Regolamento delle prestazioni alle persone disabili e nell’art. 4 del Regolamento per le prestazioni alle persone in situazione di emergenza sociale.

Di seguito gli aspetti salienti della nuova normativa:

a) 30 settembre di ogni anno: presentazione della documentazione reddituale

Si conferma che il socio, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di fruizione di rimborsi (o di altre prestazioni del Fondo) per un proprio familiare, deve produrre la documentazione reddituale da cui risulti che tale familiare era a proprio carico per l’anno di riferimento.

Es.: il socio che, nel 2013, ha ricevuto dal Fondo un rimborso per visita specialistica a favore del coniuge fiscalmente a carico, deve produrre entro il 30 settembre 2014 la propria documentazione reddituale relativa al 2013 comprovante che, in detto anno, il coniuge era a proprio carico.

Rimane altresì confermato che:

  • la documentazione reddituale, unitamente al relativo modulo FISDE, può essere consegnata in originale al “service” – che ne acquisisce copia – oppure trasmessa al “service” in copia per raccomandata A.R., via fax  o tramite lo sportello on line di questo sito, corredata di dichiarazione sottoscritta dal socio che il documento reddituale inviato in copia è identico all’originale in suo possesso.
  • il socio deve conservare la predetta documentazione reddituale in originale fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di fruizione dei rimborsi e relativi saldi o di altre prestazioni del Fondo ed esibirla, a richiesta di FISDE.

b) Che cosa succede nel caso di mancata presentazione, entro il 30 settembre, della documentazione reddituale o nel caso di produzione di documentazione non comprovante il carico fiscale

Il socio che non produce, entro il termine del 30 settembre (dell’anno successivo a quello di fruizione di rimborsi/prestazioni per familiari a carico), la documentazione reddituale comprovante la situazione di carico fiscale è sospeso unitamente ai familiari a carico dai rimborsi e da ogni altra prestazione del Fondo.

Allo stesso modo, è sospeso dai rimborsi e da ogni altra prestazione del Fondo il socio che abbia presentato documentazione reddituale non comprovante la situazione di carico fiscale.

Fermo quanto precede, le richieste di rimborso per prestazioni aventi giustificativo di spesa emesso entro il 31 dicembre (dell’anno successivo a quello di fruizione dei rimborsi o di altre prestazioni per familiare a carico) debbono comunque continuare ad essere presentate dal socio nel rispetto dei termini regolamentari.

Tali rimborsi saranno erogati nel momento in cui l’interessato regolarizzerà la propria posizione, presentando documentazione reddituale comprovante la situazione di carico fiscale ovvero restituendo integralmente gli importi indebitamente percepiti.

c) Se l’irregolarità si protrae oltre il 31 dicembre il socio non può più presentare richieste di rimborso

Il termine del 31 dicembre dell’anno successivo a quello di fruizione di rimborsi o altre prestazioni per familiari a carico è particolarmente importante.

Infatti, il socio che – entro il predetto termine del 31 dicembre –  non abbia regolarizzato la propria posizione (presentando la documentazione reddituale oppure restituendo gli importi indebitamente percepiti), non potrà presentare domande di rimborso per prestazioni aventi giustificativo di spesa emesso in data successiva, né fruire di altre prestazioni del Fondo.

Per quanto precede, le richieste di rimborso relative a prestazioni aventi giustificativo di spesa con data successiva al 31 dicembre non potranno essere accettate dal “service” ed il loro invio sarà comunque privo di effetto.

d) Riammissione alla presentazione delle domande di rimborso

Il socio sarà riammesso alla presentazione delle domande di rimborso ed alla fruizione delle altre prestazioni del Fondo soltanto a seguito della regolarizzazione della propria posizione (mediante presentazione della documentazione comprovante la situazione di carico fiscale ovvero mediante integrale restituzione delle somme indebitamente percepite).

Si precisa che – una volta regolarizzata la propria posizione – il socio avrà titolo:

  • al pagamento dei rimborsi – presentati nel rispetto dei termini regolamentari – relativi a prestazioni con giustificativo di spesa emesso entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di fruizione di rimborsi (vedi lett. a);
  • alla presentazione di domande di rimborso per prestazioni aventi giustificativo di spesa emesso in data pari o successiva alla avvenuta regolarizzazione della propria posizione;
  • alla presentazione delle domande di rimborso per le quali – ancorché il giustificativo di spesa sia stato emesso in data anteriore alla regolarizzazione della posizione – non sia ancora scaduto il termine regolamentare di presentazione;
  • a fruire di ogni altra prestazione del Fondo.

e) La restituzione delle somme e il recupero delle stesse

La restituzione delle somme indebitamente percepite deve avvenire di norma in unica soluzione.

  • Per importi superiori ad Euro 500, il socio potrà richiedere una rateizzazione secondo i seguenti criteri:
  • per importi da 501 Euro a 3.000 Euro potrà essere richiesta la rateizzazione in rate mensili non inferiori a 300 Euro;

per importi superiori a 3.000 Euro potrà essere richiesta la restituzione in un massimo di 12 rate mensili.

Non è possibile compensare l’importo da restituire con eventuali somme da ricevere a titolo di rimborso.

Pertanto, il socio riacquisisce il diritto alle prestazioni solo a seguito della integrale restituzione.

Si sottolinea che, superato il termine del 31 dicembre (vedi lett. c), il FISDE – in mancanza di presentazione della documentazione reddituale comprovante la situazione di carico fiscale ovvero in mancanza di integrale restituzione delle somme indebitamente percepite – si riserva comunque di procedere, in qualsiasi momento, al recupero delle somme erogate (o del controvalore dei servizi fruiti).

Per la disciplina transitoria definita contestualmente dal Consiglio di Amministrazione di FISDE sui controlli per familiari a carico 2004-2012, riguardante i soci “bloccati” dai servizi del Fondo per mancata o tardiva regolarizzazione della propria posizione, si rimanda al comunicato precedente Prestazioni familiari a carico anni 2004-2012, pubblicato il 3 marzo 2014.