Il Consiglio di Amministrazione del FISDE ha approvato, con decorrenza 1 gennaio 2014, modifiche e aggiornamenti in tema di:

  • Piano Sanitario Assistenziale Integrativo
  • Nomenclatore Tariffario
  • Regolamento per le prestazioni alle persone disabili
  • Regolamento per le prestazioni alle persone in situazione di emergenza sociale

e riguardo a marca da bollo e rimborso.

Tutti i testi aggiornati sono consultabili nella sezione Normativa.

Piano Sanitario Assistenziale Integrativo

Risulta semplificata la documentazione da presentare per accedere ai rimborsi in forma indiretta di alcune prestazioni, così come di seguito riportato:

  • Terapie per la sterilità/infertilità è sufficiente allegare al modulo di domanda la documentazione fiscale di spesa contenente l’indicazione della tipologia di prestazione e separata prescrizione/attestazione della prestazione, con timbro e firma del sanitario.
  • Psicoterapia è sufficiente allegare al modulo di domanda la documentazione fiscale di spesa contenente l’indicazione della tipologia e il numero di prestazioni. Dalla documentazione fiscale di spesa deve risultare il nominativo dello psicologo/psicoterapeuta e la sua qualifica professionale.

Per i soci straordinari introdotto il limite massimo annuale di € 2.500,00 relativamente al rimborso delle spese odontoiatriche.

Nomenclatore tariffario

I criteri di revisione utilizzati ai fini dell’aggiornamento sono stati:

  • aggiungere voci relative a prestazioni nuove o innovative che sono entrate nella comune pratica medica;
  • inserire tetti massimi di rimborso per prestazioni la cui tariffa di riferimento è espressa con valore percentuale;
  • eliminare le voci relative a prestazioni obsolete;
  • eliminare le voci ridondanti accorpandole in altre voci omogenee sotto il profilo clinico ed economico;
  • riformulare alcune voci descrivendole in modo più chiaro;
  • precisare le premesse di branca;
  • dettagliare le prestazioni riportate in singoli codici.

Le sezioni del Nomenclatore Tariffario interessate all’aggiornamento sono quelle di seguito riportate.

Accertamenti diagnostici (Gruppo P)

Sono state inserite nuove prestazioni ammesse a rimborso per quanto riguarda la risonanza magnetica nucleare, la tomografia assiale computerizzata, l’oculistica, l’ostetricia-ginecologia, la pneumologia, l’urologia, l’ortopedia, la vascolare ed i test allergometrici.

Per le ecografie sono state inserite nuove prestazioni e si è provveduto  a specificare meglio quelle esistenti.

Interventi chirurgici in regime di ricovero notturno, ricovero diurno (day surgery), oppure in regime ambulatoriale (Gruppo O)

Nella premessa di branca sono state riportate sinteticamente le modalità ed i criteri  per il riconoscimento del rimborso.

Sono state inserite nuove prestazioni nelle sezioni riguardanti chirurgia dermatologica, chirurgia generale, fegato e vie biliari, chirurgia vascolare arteriosa, cornea, trattamenti laser, ortopedia.

In particolare per la chirurgia oro-maxillo-facciale viene specificato che a questa branca afferiscono esclusivamente gli interventi eseguiti in strutture sanitarie ospedaliere o cliniche appartenenti o convenzionate con il SSN o private. Sono esclusi gli interventi eseguiti in ambiente ambulatoriale presso ambulatori e studi medici privati indipendentemente dalla qualifica dell’operatore, dalla tecnica o dalla strumentazione utilizzata, per le quali si rimanda a quanto previsto nella sezione Odontoiatria. Le prestazioni effettuate nonché le eventuali giornate di degenza nell’assistenza ospedaliera dovranno risultare inequivocabilmente dalla cartella clinica.

Materiali e medicinali (Gruppo D)

Il rimborso pari al 70% della spesa sostenuta non potrà superare l’importo massimo annuo di € 3.000,00.

Odontoiatria (Gruppo R)

Aggiornata la “premessa di branca” con criteri di omogeneità circa la documentazione radiografica pre e post cura da presentare per alcune specifiche prestazioni.

Superato/eliminato l’obbligo di allegare documentazione radiografica pre e post cura per le cure di endodonzia.

Inserite nuove prestazioni ammesse a rimborso e riformulate altre voci. In particolare: rimborsabile un solo intervento annuo di parodontologia; eliminate le classi di Black nella conservativa; nell’ambito della chirurgia, previsto il rimborso per interventi orali più estesi e complessi e per la sedazione.

Ampliati i rimborsi per la radiologia.

Presidi e protesi (Gruppo E)

Previsti tetti massimi annui di rimborso per ciascuna percentuale di rimborso.

Sale dedicate (Gruppo G)

Previsto specifico rimborso per sale dedicate nel caso di interventi chirurgici ambulatoriali.

Terapie (Gruppo N)

Previsto il rimborso per radioterapia con tomoterapia.

Trattamenti riabilitativi (Gruppo Q ex Fisiochinesiterapia)

Inserita altra prestazione.

Vaccini

Il rimborso pari al 70% della spesa sostenuta non potrà superare l’importo massimo annuo di € 250,00.

Regolamento per le prestazioni alle persone disabili

  • L’importo massimo del rimborso per prestazioni sanitarie pari al 50% della spesa sostenuta non potrà in ogni caso superare 1,5 volte il valore delle tariffe di riferimento elencate nel Nomenclatore Tariffario (considerati i tetti massimi di rimborso) previsto dal Regolamento delle prestazioni sanitarie.
  • Il rimborso di ticket per analisi cliniche strettamente connesse con la situazione di disabilità dell’assistito, non prevede l’applicazione di franchigia.
  • Per le prestazioni di natura psicologica è possibile, in alternativa alla richiesta del medico curante, produrre la prescrizione/attestazione dello psicologo/psicoterapeuta, con precisazione che la prestazione prescritta/erogata è strettamente connessa con lo stato di disabilità.

Regolamento per le prestazioni alle persone in situazione di emergenza sociale

Il contributo al costo dei programmi di riabilitazione deliberati dal Consiglio di Amministrazione, per un periodo di due anni e nella misura massima dell’80% della spesa, non potrà essere superiore ad un rimborso annuo di € 5.000,00, con un tetto massimo di € 2.500,00 per singola terapia.

Marca da bollo

A partire dal 1 gennaio 2014 non sarà rimborsato il costo delle marche da bollo apposte sulle fatture relative a prestazioni per le quali venga richiesto il rimborso.

Resta fermo che non potranno essere accettate/rimborsate domande con giustificativi di spesa superiori ad € 77,47 privi di marca da bollo.