Si ricorda che i lavoratori collocati in “isopensione” (dipendenti da aziende dei Gruppi Enel, Terna, CVA e da altre aziende che sottoscriveranno con FISDE specifiche convenzioni), se interessati a mantenere il rapporto associativo con il Fondo, debbono iscriversi in qualità di soci straordinari tempestivamente (e comunque entro i termini di decadenza previsti dallo Statuto), utilizzando il Modulo 23-16 scaricabile dalla sezione Modulistica di questo sito. Una volta effettuata l’iscrizione a FISDE in qualità di socio straordinario, al pagamento della quota associativa provvede l’azienda per tutta la durata del periodo di isopensione.

Alla conclusione del periodo di “isopensione”, l’azienda cessa di versare al FISDE la quota associativa. Pertanto, qualora l’isopensionato iscritto come socio straordinario intenda mantenere il rapporto associativo con il Fondo anche dopo la conclusione del periodo di isopensione, è tenuto a versare la quota associativa, nei termini di seguito indicati.

Cessazione dell’isopensione nello stesso anno di collocamento in isopensione

I soci straordinari isopensionati, per i quali il trattamento di isopensione ha termine nel corso dello stesso anno di collocamento in isopensione, per perfezionare la prima iscrizione al FISDE in qualità di soci straordinari, debbono pagare le frazioni mensili della quota annuale non coperte dalla contribuzione aziendale entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro/inizio del trattamento di isopensione, con garanzia della continuità delle prestazioni.

Il ritardo rispetto al termine indicato comporterà il pagamento delle quote associative e/o delle frazioni di quota pregresse, maggiorate ciascuna nella misura del 100%, nonché di quella dell’anno corrente nell’importo base, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento.

La mancata regolarizzazione entro il 30 giugno del secondo anno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro/inizio del trattamento di isopensione comporta la definitiva decadenza dalla facoltà di perfezionare l’iscrizione come soci straordinari, fermi restando i rimborsi percepiti per il periodo di trattamento di isopensione.

Cessazione dell’isopensione in anno successivo a quello di collocamento in isopensione

I soci straordinari isopensionati, per i quali il trattamento di isopensione  ha termine nel corso di anno successivo a quello di collocamento in isopensione, debbono pagare le frazioni mensili della quota annuale di rinnovo di iscrizione non coperte dalla contribuzione aziendale entro il 30 giugno dell’anno seguente, con garanzia della continuità delle prestazioni.

Il ritardo oltre il predetto termine comporta il pagamento di tutte le quote associative e/o frazioni di quota pregresse, maggiorate ciascuna nella misura del 100% e di quella dell’anno corrente nell’importo base, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento.

Perdono definitivamente la qualifica di soci straordinari coloro che non provvedono alla regolarizzazione del rinnovo annuale dell’iscrizione entro il 30 giugno del secondo anno successivo a quello di riferimento, fermi restando i rimborsi percepiti per il periodo di isopensione.

Soci straordinari che hanno concluso l’isopensione entro il 31 dicembre 2015

I soci straordinari per i quali il trattamento di isopensione ha avuto termine entro il 31 dicembre 2015 possono regolarizzare la propria posizione associativa entro il 30 ottobre 2016, mediante pagamento delle quote associative e/o frazioni di quota pregresse senza le maggiorazioni eventualmente dovute ai sensi di quanto precede, con garanzia della continuità delle prestazioni. In caso di regolarizzazione in data successiva, ma comunque entro il termine di decadenza, troveranno applicazione le maggiorazioni eventualmente dovute ai sensi della presente deliberazione, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento.

Trova diretta e integrale applicazione la normativa statutaria con riferimento ai soci straordinari isopensionati per i quali il trattamento di isopensione – e dunque il pagamento della quota associativa da parte dell’azienda – abbia termine con il mese di dicembre.