Il Fondo Integrativo Sanitario per i Dipendenti del Gruppo Enel (FISDE) è il Fondo di assistenza sanitaria integrativa, nato con un accordo sindacale sottoscritto dallEnel e dalle OO.SS. dei lavoratori elettrici nel marzo 1997 come Fondo per il personale Enel ed oggi esteso alle Società generate dal processo di liberalizzazione del mercato elettrico, con laspirazione a divenire il Fondo di settore per i lavoratori di tutto il comparto elettrico. Sono iscritti al Fondo come soci ordinari circa 56.000 lavoratori dipendenti e come soci straordinari circa 23.000 pensionati. La platea degli assistiti dal FISDE è tuttavia molto più estesa, poiché ai soci ordinari ed ai soci straordinari vanno aggiunti come beneficiari delle prestazioni del Fondo i familiari a carico dei soci ordinari. La popolazione interessata al Fondo si aggira complessivamente intorno alle 180.000 unità. Il FISDE è una realtà importante oltre che per il numero delle persone assistite anche per il budget gestito, che ammonta a circa 50 milioni di Euro allanno.
Le aree di intervento del Fondo a favore dei propri soci sono essenzialmente tre:
· erogazione, in forma diretta e in forma indiretta, di rimborsi ai soci per prestazioni sanitarie integrative del SSN
· interventi finalizzati alla assistenza ai soggetti portatori di disabilità o in situazione di emergenza sociale (quali, ad esempio, tossicodipendenza, alcolismo, disadattamento)
· iniziative in materia di medicina preventiva.
Una presentazione di maggiore dettaglio delle aree di intervento del FISDE è consultabile nelle sezioni specificamente dedicate.
Le Fonti Istitutive del FISDE
Le Fonti Istitutive sono i soggetti che, con laccordo sindacale sottoscritto nel marzo 1997, hanno istituito il FISDE. Sono Fonti Istitutive lEnel S.p.A. e le Organizzazioni Sindacali CGIL FILCEM, CISL FLAEI, UIL UILCEM. Le Fonti Istitutive che, con laccordo sindacale del marzo 1997, hanno definito lo Statuto del Fondo, con le stesse modalità negoziali possono procedere alle sue modifiche. Al Consiglio di Amministrazione del Fondo compete la ratifica delle modifiche statutarie concordate. LEnel S.p.A. e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori elettrici, inoltre, concordano per ogni periodo di validità della parte economica del C.C.N.L. il finanziamento annuale del FISDE di competenza delle aziende, esprimono il proprio parere sulle richieste formulate dalle società aventi ad oggetto il rapporto associativo dei propri dipendenti con il FISDE, designano i propri rappresentanti in seno agli Organi sociali del Fondo in conformità con le norme statutarie e del Regolamento elettorale. Il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo, una volta approvati, vengono trasmessi alle Fonti Istitutive.
Gli Organi sociali del FISDE
Gli Organi del FISDE sono lAssemblea, il Consiglio di Amministrazione, il Presidente, il Collegio dei Revisori dei Conti. Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e sono esercitate gratuitamente.
LAssemblea
LAssemblea è costituita da tutti i soci ordinari ed ha la funzione di eleggere i rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio dei Revisori del Fondo.
Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è costituito da dieci membri, di cui cinque rappresentanti aziendali designati da Enel S.p.A., tra i quali uno con la funzione di Presidente, e cinque rappresentanti dei lavoratori designati su base elettiva. Il Consiglio è preposto alla gestione delle attività del Fondo. In particolare, il Consiglio di Amministrazione definisce i Regolamenti delle prestazioni, stipula convenzioni e contratti di consulenza, approva il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo, ratifica le modifiche statutarie concordate dalle Fonti Istitutive (Enel S.p.A. e OO.SS.), decide sui ricorsi dei soci, stabilisce limporto della quota annuale per i soci straordinari, delibera sui provvedimenti da adottare nei confronti dei soci. Per lassolvimento di tali funzioni, il Consiglio di Amministrazione si riunisce con periodicità normalmente mensile. Le riunioni consiliari, convocate e presiedute dal Presidente, sono valide in presenza della maggioranza dei membri del Consiglio, e vengono verbalizzate a cura del Segretario del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione delibera a maggioranza dei presenti, ad eccezione degli atti gestionali di maggiore importanza, che sono invece deliberati a maggioranza dei componenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Alle riunioni consiliari presenzia il Presidente del Collegio dei Revisori Contabili ed un componente del Collegio di designazione aziendale.
Il Presidente
Il Presidente, designato dallEnel S.p.A. tra i propri rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione, ha la rappresentanza legale del FISDE e compie in nome del Fondo tutti gli atti non riservati alla competenza del Consiglio di Amministrazione.
Il Collegio dei Revisori Contabili
Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da sei membri, di cui tre rappresentanti aziendali designati da Enel S.p.A. e tre rappresentanti dei lavoratori designati su base elettiva. La Presidenza del Collegio è attribuita, a rotazione, ad uno dei tre rappresentanti dei lavoratori designati dalle Organizzazioni sindacali. Il Collegio è preposto al controllo sulla attività del FISDE. In particolare, il Collegio dei Revisori Contabili ha il compito di controllare lamministrazione del Fondo, vigilare sul rispetto della normativa ed accertare la regolare tenuta della contabilità. Per lassolvimento di tali funzioni, il Collegio dei Revisori si riunisce periodicamente, può procedere ad atti di ispezione e controllo sulla attività operativa del Fondo e formulare osservazioni al Consiglio di Amministrazione. Il Collegio dei Revisori presenzia alle riunioni del Consiglio di Amministrazione tramite il Presidente ed un rappresentante di parte aziendale.
La comunicazione con gli assistiti
Il FISDE attribuisce molta importanza al rapporto con gli assistiti. Per questo, nel 2005 il Fisde si è aperto alla comunicazione con i Soci, con un proprio periodico trimestrale, NoiFisde, ed ora con questo Sito Internet. Per mezzo di questi strumenti di comunicazione, il FISDE intende instaurare con i soci un dialogo "alto" su come siamo, che cosa i soci si attendono da noi, che cosa dobbiamo fare per migliorare sempre il rapporto con i Soci ed il nostro lavoro. Per il resto, e quindi per richieste di informazioni su singole pratiche o su casi particolari di interesse dei singoli soci, i canali di comunicazione già esistono, e sono ora potenziati con la prevista accessibilità ai dati sulla propria anagrafica e sulle proprie pratiche sanitarie.